Da Conai e Amsa una campagna etnica per la raccolta differenziata

amsa“Milano è il mio futuro. Per questo la tengo pulita”: a comunicarlo in 10 lingue, di cui 9 straniere, è la campagna a target multietnico promossa da Conai e Amsa, in collaborazione con il Comune di Milano, tesa a sensibilizzare la cittadinanza sui temi della raccolta differenziata e del riciclo.

Araba, cinese, cingalese, francese, inglese, romena, spagnola, tagalog e ucraina, oltre che italiana: tante sono le lingue con cui la campagna, che si compone di 180.000 guide nei prossimi mesi distribuite da 29 mediatori culturali nei quartieri di Milano (mercati rionali, luoghi di culto, negozi etnici) e di soggetti adv affissi dal 3 febbraio all’1 marzo su bus e tram del capoluogo lombardo, parlerà alle comunità straniere residenti a Milano.

Composte di oltre 260.000 persone, spesso queste comunità riscontrano infatti difficoltà a differenziare i rifiuti proprio a causa dell’ostacolo rappresentato dalla lingua italiana. Del valore di 150.000 euro, la campagna è stata realizzata da Etnocom (l’agenzia capitolina presieduta da Silvio Abbro è specializzata nella comunicazione agli immigrati) con la direzione creativa di Cristina Clausi.

Come ricordato da Walter Facciotto, direttore generale Conai, quest’iniziativa rinsalda il legame del Consorzio Nazionale Imballaggi con Amsa (una decina di anni fa le due realtà fa avevano infatti collaborato per modificare il sistema di raccolta) e vede il coinvolgimento dei sei consorzi di filiera per il riciclo dei materiali: Cial per l’alluminio, Comieco per la carta, Corepla per la plastica, Coreve per il vetro, Ricrea per l’acciaio e Rilegno per il legno.

Sempre in tema di strumenti utili ai fini della raccolta, Emilia Rio, presidente di Amsa (società che fa capo al gruppo A2A) ha annunciato altre due importanti novità. La prima concerne il nuovo sito istituzionale www.amsa.it: riprogettato dopo quattro anni e firmato Cayenne, oggi punta sul tool della georeferenziazione e sulla massima adattabilità ai molteplici device. La seconda riguarda l’app PULIamo (realizzata da ModoModo) già scaricabile nelle versione italiana dai mobile app store e dal prossimo gennaio disponibile anche nelle varie lingue straniere.

Ancora a proposito di Conai, il responsabile comunicazione Luca Brivio sottolinea che il progetto “Milano è il mio futuro” si inserisce in un ampio quadro di attività – non solo di advertising – volte a promuovere la cultura del riciclo e per le quali il consorzio privato senza fini di lucro anche nel 2014 investirà un budget di 5-6 milioni di euro.

Laura Brivio

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