Nuovo Gioia!, 4 mln per il lancio e 102 pagine di adv

Debutto col botto in casa Hearst Magazine: da stamattina in edicola troverete il nuovo Gioia!, con il claim “Il resto è noia”, completamente rinnovato nella forma e nei contenuti grazie al sapiente lavoro del direttore responsabile, Maria Elena Viola (guarda intervista) e di Danda Santini, già direttrice di Elle qui nelle vesti di direttore editoriale.

«Siamo partiti da una parola-stato d’animo, Gioia appunto, per tornare alle origini di quello che dovrebbe essere un magazine femminile: lo svago informato. […] In questo periodo di difficile congiuntura economica, c’era bisogno di un settimanale anticrisi, non solo da sfogliare nei ritagli di tempo ma da usare come vero e proprio antidoto»: così Maria Elena Viola descrive il nuovo prodotto di Hearst Magazine Italia.

Il direttore responsabile ci tiene poi a sottolineare come il nuovo Gioia! – col punto esclamativo come nel 1937 – debba essere un magazine più vicino alle donne italiane, da nord a sud lungo tutta la penisola: «Attraverso una grafica gioiosa e colorata, si sentiva il bisogno di un settimanale positivo, che fosse utile e parlasse al cuore delle donne. Motivo per cui abbiamo parzialmente accantonato il mondo delle celebrities, troppo lontane dalla realtà di tutti i giorni delle nostre lettrici».

Per la campagna pubblicitaria, affidata a Tita, è stato stanziato un budget di 4 milioni di euro, per un periodo che va da giugno a settembre con un particolare focus sull’apertura e la chiusura. Gli spot di 15” e di 10” andranno in onda già da questo mese su Mediaset, Rai 4 e Rai 5, SKY, Sky Uno, FOX, Real Time,Discovery, Digitalia, Cielo, La 7 D, Diva e Universal.

Mentre luglio e agosto saranno i mesi dedicati alla promozione radiofonica, a settembre torneranno affissioni e spot televisivi, oltre ovviamente alla pubblicità sui settimanali di successo di Hearst Magazine.

L’advertising general manager di Hearst, Marco Cancelliere ha sottolineato che «il primo numero di lancio, che troverete in edicola al prezzo di 0,50 euro, uscirà con ben 102 pagine di pubblicità, un record assoluto dal 2008 ad oggi per quanto riguarda i magazine femminili.

Mentre il secondo e il terzo numero si aggirano intorno alle 70 pagine cadauno come foliazione. Grazie a questi numeri, possiamo affermare di aver incrementato la raccolta pubblicitaria di un buon 40%, rispetto a giugno del 2012 e che, quindi, con Gioia chiuderemo il bilancio sicuramente in attivo nel 2013.

E in un momento di crisi generale come questo non è cosa da poco. […] Perché leggere un magazine femminile è come andare a cena con la migliore amica e noi, da questo punto di vista, siamo un’ottima amica per le nostre lettrici».

Sulla concorrenza degli altri media, Cancelliere è molto chiaro: «Noi crediamo nella stampa, crediamo che la stampa non debba inseguire gli altri mezzi come la tv o il digitale. Tutti sono gratuiti, la stampa presuppone invece una scelta consapevole e un’esposizione anche in termini di pagamento».

Per quanto riguarda il lato grafico, le novità saranno molte: oltre al già citato ritorno del punto esclamativo, ci sarà un frequente uso di acquarelli, con sottolineature e cerchiature per imporre l’idea non di un magazine che impartisca diktat, ma di una vera e propria agenda da utilizzare quotidianamente.

Accanto a questo, cresce anche l’aspetto dell’interattività, con lo sbarco sul settimanale di Instagram e la possibilità da parte delle lettrici di contribuire direttamente inviando foto, come una sorta di “meteo emotivo” delle loro giornate.

Igor Riccelli

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