Fininvest perde il controllo di Mediolanum

Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi

Brutta tegola per il gruppo Fininvest, dopo che Bankitalia gli ha imposto di cedere la quota sopra il 9,9% di Mediolanum. Il provvedimento riguarda oltre il 20% del capitale della Banca, considerato che la holding della famiglia Berlusconi ne detiene il 31,1% del pacchetto azionario. La decisione arriva a seguito della sopravvenuta perdita dei requisiti di onorabilità” di Silvio Berlusconi, secondo le misure previste dalle norme applicabili (art. 24 e 25 TUB). Vengono in questo modo sospesi i diritti di voto e di conseguenza è sciolto il patto che lega Fininvest a Ennio Doris. La dimissione “potrà anche avvenire mediante il conferimento in un trust ai fini della successiva alienazione a terzi entro 30 mesi dalla data della sua istituzione”, spiega Fininvest in una nota, emessa su richiesta della Consob. Intanto mentre il Cda della finanziaria della famiglia Berlusconi si riunirà per valutare il provvedimento e per adottare le misure necessarie, Mediolanum attraverso una nota sottolinea come il gruppo “mantiene e persegue la sua stabile e consolidata presenza nel mercato, forte della garanzia e della continuativa partecipazione della famiglia Doris, che detiene oltre il 40% delle azioni, esprimendo totale solidarietà a Silvio Berlusconi anche in questa circostanza”. Proprio Ennio Doris, intanto, viene indicato dal mercato come uno dei possibili acquirenti di una parte delle azioni che Fininvest è costretta a vendere, anche se una quota consistente potrebbe essere riassorbita da membri della famiglia Berlusconi.

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