Grana Padano: tutto su Pocko, Cobianchi e Schwartz

La riunione del Consiglio che deve confermare l’allocazione del budget pubblicitario a Pocko sta per chiudersi: al momento in cui scriviamo non è ancora stata ufficializzata la vittoria della gara Grana Padano, ma tutto fa pensare all’assegnazione del budget a Pocko, che così avrebbe scalzato l’uscente Leo Burnett e 1861united. In realtà a quanto si apprende, l’esito arriverebbe dopo una finale a due tra Pocko e Leo.

Il pitch ha sollevato perplessità tra diversi operatori del settore. I rumors raccontano che l’esito della gara sarebbe già stato deciso un mese e mezzo fa, con la vittoria, appunto, della piattaforma creativa londinese.

Altro punto critico, il fatto che il regolamento della consultazione prevedeva la partecipazione di realtà strutturate e che Pocko, in effetti, da questo punto di vista, non avrebbe i connotati e la forma di un’agenzia tradizionale.

«Siamo un network creativo di artisti – racconta Nicola Schwartz, responsabile del progetto – con sede a Londra, mentre a Milano abbiamo solo un ufficio-satellite, come altri nel mondo. Noi siamo strutturati, operiamo da 15 anni e lavoriamo con brand internazionali. Abbiamo mandato tutte le credenziali che sono state visionate dal Consiglio».

Sulla stampa si è parlato di un avvicinamento tra Pocko e Daniele Cobianchi, ex a.d. di Ogilvy & Mather Advertising, e Alessandro Sabini, ex direttore creativo esecutivo della sigla: «Sono due talenti – specifica Schwartz – e, come con gli altri talenti della piattaforma, abbiamo stabilito con loro una collaborazione professionale e abbiamo lavorato sulla gara Grana Padano».

Si dice anche che sia stato proprio Cobianchi il legame tra la realtà londinese e il Consorzio italiano. Karim Bartoletti, executive producer di Filmaster Productions, nei cui spazi c’è l’ufficio-satellite di cui parla Nicola Schwartz, sottolinea: «Il rapporto con Pocko è lo stesso che abbiamo con altri registi.

Noi rappresentiamo alcuni loro talenti e Pocko ci dà l’esclusività per l’Italia per quanto riguarda le immagini in movimento.

Non c’è alcun rapporto definito, ci incrociamo solo sui lavori che facciamo insieme». E Daniele Cobianchi, che cosa dice di tutta la situazione?

«Spiegherò tutto tra qualche giorno, aspettate con pazienza e tutto sarà chiaro» ha assicurato a Pubblico Today il ceo uscente con qualche sorpresa da O&M non molte settimane fa.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *