Top Manager Reputation: prima volta di Francesco Starace al vertice della classifica

A dicembre, secondo l’Osservatorio permanente di Reputation Science, che mensilmente analizza l’andamento della web reputation dei manager, per la prima volta al primo posto della classifica Francesco Starace, a. d. di Enel che conquista l’oro con 72,35 (+4,10) su 100. Grazie a un percorso di costante crescita e a un posizionamento sempre più solido sulle energie rinnovabili, culminato nell’ultimo periodo con il premio Global Leadership e l’accelerata impressa alla svolta green di Enel, che destinerà il 50% degli investimenti alla decarbonizzazione. Seguono Urbano Cairo (71,40) con menzioni per lo più in ambito calcistico, e John Elkann (66,19), commentato positivamente per l’accordo ormai definitivo tra Fcs e Psa e per aver acquistato La Repubblica da De Benedetti con l’obiettivo di far nascere un nuovo polo editoriale. Al quarto posto ancora Claudio Descalzi (61,04), che ha siglato accordi con il governo del Ghana e con il Ministero dell’Ambiente per il sito di Gela. Riconfermano le rispettive posizioni Matteo Del Fante (60,40), al quinto posto, e Carlo Messina (59,16) al sesto. In crescita Remo Ruffini (57,92) che guadagna una posizione e arriva al settimo, seguito da Alessandro Benetton (56,20) che sale di tre posizioni per il Premio Speciale del Private Equity Exchange Awards e occupa l’ottavo posto. Chiudono la top 10 Brunello Cucinelli (55,35), che scende di due posizioni e Marco Alverà (54,85). Salgono di tre posizioni Valerio Camerano (54,61), dodicesimo grazie alla nuova illuminazione di Palazzo Lombardia targata a2a, e Diego Della Valle (14° con 54,06), che ha avviato con la comunità di San Patrignano un nuovo progetto di formazione dei ragazzi coinvolgendoli nella realizzazione di due collezioni di pelletteria, e rientra tra i primi quindici. Nella Top 100 crescite rilevanti di: Ennio Doris (17°, +5) che ha acquistato quote di Mediobanca e ha scalato la classifica dei miliardari italiani; Gianfranco Battisti (23°, +4) che ha festeggiato i 10 anni dell’alta velocità e ha firmato la “Railway Climate Declaration”; Francesco Caio (26°, +7), nominato consulente del Governo nella trattativa per l’accordo con Arcelor Mittal sul futuro dell’ex Ilva.

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