#MeetSanofi: la salute al centro dello storytelling

Dal film “Philadelphia” alla più recente serie tv “Braccialetti rossi”, la salute è da sempre al centro del grande e del piccolo schermo.

Sanofi, il gruppo francese tra i leader del settore farmaceutico, si interroga su come le persone raccontano la malattia e l’ha fatto organizzando #MeetSanofi, un incontro dedicato alla prima proiezione italiana di “Heart Felt”, lungometraggio cinematografico realizzato dalla pluripremiata regista americana Cynthia Wade, già premio Oscar come miglior documentario nel 2008 e nomination nel 2013, vincitrice di 33 premi cinematografici in ogni parte del mondo, tra cui due al Sundance e tre a Palm Springs.

Proprio Wade, con il suo staff, ha girato il mondo dagli Stati Uniti al Giappone per realizzare la pellicola che raccoglie storie di persone con ipercolesterolemia familiare e raccontare, con le parole di chi ci convive tutti i giorni, una malattia ancora poco conosciuta e diagnosticata.

Qual è il legame sempre più stretto tra cinematografia e salute? Perché la malattia oggi viene raccontata sul grande schermo cinematografico o su quello televisivo o ancora sui piccolissimi schermi miniaturizzati dei dispositivi mobili?

Domande alle quali hanno provato a dare una risposta Silvia Vianello dell’Università Bocconi, Mafe De Baggis, social media strategist, Andrea Poli della Società Italiana per lo Studio dell’Aterosclerosi, Marco Scatigna e Daniela Poggio di Sanofi Italia.

Elena Pescucci

 

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