Movi&Co. e Adci: un “ruggito di creatività” per i nuovi talenti

Alessandro Orlandi
Alessandro Orlandi

Ieri si è svolta una “battaglia a colpi di spot”, format ideato da Movi&Co. (associazione che promuove un concorso per mettere in contatto giovani videomaker indipendenti con le realtà aziendali) nell’ambito dell’evento “Un ruggito di creatività” organizzato insieme all’Art Directors Club Italiano. L’intento è stato quello di raccontare ”the best of” Cannes Lions 2014 con i suoi trend e le sue eccellenze. Al duello hanno partecipato Alessandro Orlandi, direttore creativo di Saatchi & Saatchi Italia, e Karim Bartoletti, consigliere Adci ed executive producer di Filmmaster Production. «Il 2014 è stato un anno di conferma – ha raccontato Orlandi – perché il Festival di Cannes ha riproposto i trend degli ultimi anni, ovvero la semplicità, lo storytelling e la responsabilità sociale. In particolare per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, si è verificata addirittura una sorta di “confusione” tra le campagne social delle onlus e i progetti molto numerosi dei brand che fanno qualcosa per le persone. Per citarne solo alcuni, Coca-Cola con la campagna “Happy ID” oppure Mc Donald’s con “Literacy Store” che ha portato alla luce un dato sconosciuto, ovvero che in Usa un bambino su 4 non sa leggere. Interessanti anche “Exchange speaking” di Cna, un corso a distanza di inglese che permette ai giovani brasiliani di parlare con alcuni anziani inglesi di una casa di riposo, nonché Adidas D Rose Jump Store».  Movi&Co. ha voluto creare con l’evento di oggi un’occasione formativa per raccontare attraverso casi di eccellenza come si comunica nel mondo e, sempre nell’ottica di supportare i nuovi talenti dell’audiovisivo, ha organizzato parallelamente un’occasione di visibilità per 10 videomaker selezionati fra gli iscritti alla nuova edizione. I videomaker scelti, in una sorta di “speed date”, hanno avuto la possibilità di mostrare la propria showreel ad Alessandro Orlandi, a Karim Bartoletti e a Matteo Maggiore, consigliere Adci e creative supervisor di DLV BBDO. Come ha ricordato nel corso dell’evento Massimo Ferrarini, presidente di Movi&Co, «in questi 10 anni abbiamo fatto incontrare circa 230 aziende ed enti con oltre 500 videomaker realizzando più di 520 video, il tutto anche grazie agli oltre 30 patrocinatori del concorso. 100 di questi video sono stati premiati dai più famosi registi italiani. Quest’anno il giurato speciale sarà Roberto Faenza, regista appena uscito nelle sale con Anita B. e che condivide con Movi&Co. l’interesse verso i giovani e il futuro». La funzione dell’associazione Movi&Co. non si esaurisce con il concorso ma si apre a un servizio alle aziende e alle organizzazioni attraverso la proposta di un incubatore di giovani talenti del settore audiovisivo a cui attingere. Fra le aziende che hanno già sfruttato questa possibilità, citiamo Assolombarda, JVC Kenwood, Caform e Avio Group. A margine dell’evento, Alessandro Orlandi ci ha raccontato gli obiettivi creativi che stanno perseguendo in Saatchi & Saatchi Italia: «In tre anni abbiamo vinto 17 leoni a Cannes, soprattutto con progetti low budget. La nostra mission adesso è portare gli stessi risultati d’eccellenza  con i brand forti dell’agenzia, ad esempio Enel, Toyota, Pampers, Birra Peroni, Carrefour. Del resto, il meccanismo è sempre lo stesso in Italia: quando si investe tanto si rischia poco. Invece noi abbiamo preparato una presentazione sui “best of” Cannes che proporremo ai principali clienti per mostrare le creatività che premiano. Un esempio su tutte: “The epic split” di Volvo Trucks ha generato più di 80 milioni di views».

Vanna Assumma

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