Twitter, Ali Jafari: «Con il nuovo format Amplify amplifichiamo le audience tv»

 

 

 

 

Nel corso della recente partita Italia-Inghilterra sono stati inviati 7,2 milioni di tweet e sono numeri che fino a ieri non erano assolutamente immaginabili: lo sottolinea Salvatore Ippolito, country manager Twitter per l’Italia, che abbiamo intervistato a Cannes: «Il social sta performando bene e voglio sottolineare quanto un evento come la World Cup stia valorizzando l’uso di Twitter come secondo schermo, cioè come ingaggio rispetto a tutto quello che succede in ambito televisivo. Siamo un partner perfetto per il consumo televisivo, anche in chiave targeting, perché conosciamo gli utenti che convergono su una trasmissione tv. Per quanto riguarda i nostri prodotti pubblicitari, l’aspetto cruciale è che sono organici, nel senso che risiedono nella timeline degli utenti così come i contenuti non pubblicitari. I nostri modelli di advertising non sono interruttivi, e tra questi ci sono i promoted trends (a sinistra sul pc, ndr) che rimangono tutto il giorno all’interno della sezione tendenze dell’utente, infatti vengono utilizzati dalle aziende soprattutto quando vogliono esaltare una determinata iniziativa in un giorno preciso. Solitamente l’azienda lavora su un determinato progetto in chiave organica e successivamente per valorizzarlo ne promuove il trend, come fanno ad esempio le case cinematografiche per il lancio di un film che mandano contenuti in anteprima e solo nel giorno dell’uscita del film acquistano un promoted trend. I Promoted tweets invece appaiono nel flusso dei tweet degli utenti e di solito vengono usati dalle aziende per uno storytelling su base mensile, mentre i promoted account servono per allargare la base dell’utenza e raccontare la storia a un pubblico più vasto. Chiaramente i tre prodotti non sono in sostituzione ma sono complementari l’uno con l’altro. Si parla di native advertising, cioè di format in cui il contenuto è ciò che fa la differenza, e l’adv deve essere integrato nell’esperienza dell’utente, in modo che questa non sia distonica rispetto alla fruizione normale. Noi proponiamo modelli di advertisiment con logiche di targeting molto coerenti con l’utilizzo che fa della nostra piattaforma l’utente. Alle aziende infatti proponiamo un pubblico selezionato in funzione delle chiavi di targeting, in base cioè ai comportamenti di navigazione, agli interessi dimostrati dai follower che segue, anche dalle trasmissioni televisive sulle quali si attiva (tv conversation targeting)». Ali Jafari, head of sales Emea di Twitter, ha illustrato il nuovo format pubblicitario Amplify, che in Italia debutterà sabato 21 giugno in collaborazione con Mtv per gli Awards: «E’ un format sviluppato insieme al broadcast televisivo che inserisce sul social alcune pillole-video della trasmissione precedute da un pre-roll. In questo modo si amplificano le audience sia per il broadcast sia per l’advertiser. Riguardo allo sviluppo del nostro social network – continua – negli ultimi anni abbiamo lanciato le sedi di Parigi, Madrid e Amsterdam e in ultima battuta quella di Milano con Salvatore Ippolito come country manager e lui sta costruendo un sales team che sarà simile a quello degli altri paesi. In tutto il mondo abbiamo 22 uffici, e il prossimo opening sarà ad agosto ad Amburgo, in Germania».

Vanna Assumma

 

(riprese e montaggio video di Elena Pescucci)

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